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15-1-2004
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DIMISSIONI DAL LAVORO ANNULLATE
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§ MOBBING: DIMISSIONI ANNULLATE
Le dimissioni di un lavoratore esasperato dal mobbing possono essere annullate. Lo ha stabilito la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione occupandosi del caso di una dattilografa licenziatasi dopo essere stata sottoposta a pressioni psicologiche.
La Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza n.515 depositata in Cancelleria il 15 gennaio 2004, ha spiegato che il disagio psicologico derivante da una condotta persecutoria da parte del datore di lavoro può assumere la forma di incapacità di intendere e volere che rende nulli tutti gli atti compiuti ivi comprese le dimissioni.
La sentenza in questione è consultabile presso il sito web della Confsal: www.confsal.it (Giurisprudenza/contenzioso).
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